Ridurre tempi e costi, ovvero eliminare gli sprechi attraverso un processo di miglioramento continuo, sia del sistema che dell’organizzazione aziendale: è questo il punto d’incontro del Lean Thinking con la Logistica Integrata.

Il Lean Thinking

Gli obiettivi prioritari del Lean Thinking sono:

  • Alta qualità
  • Bassi costi
  • Forniture puntuali
  • Motivazione e senso di responsabilità dei lavoratori
  • Ambiente di lavoro sicuro e salutare

Il faro che guida il percorso è la creazione del valore, cioè ciò per cui il cliente è disposto a pagare.

La qualità dei prodotti e dei servizi è determinata dall’efficienza dei processi e questi ultimi sono in stretta relazione con flussi di lavoro organizzati, ottimizzati, standardizzati ed eseguiti da personale motivato e coinvolto.

 La Logistica Integrata

La Logistica Integrata è una metodologia strategica di pianificazione, organizzazione e controllo di tutte quelle attività finalizzate a gestire efficientemente ed efficacemente tutto il flusso aziendale, dall’approvvigionamento delle materie prime alla produzione e distribuzione del prodotto finito.

L’obiettivo ultimo è l’ottimizzazione di ogni fase del flusso attraverso una visione d’insieme che diventa sistemica, consentendo massima coordinazione tra tutte le parti coinvolte, interne ed esterne all’azienda.

Il concetto di Logistica integrata nasce negli Settanta, da un particolare fermento che ne favorisce il successivo sviluppo: la rapida corsa verso la globalizzazione, dove i mercati, l’economia, il mondo produttivo diventano estremamente complessi e enormemente più competitivi in concomitanza con lo sviluppo di nuove tecnologie e l’evoluzione dei trasporti e delle telecomunicazioni.

Le esigenze delle aziende di rispondere in maniera sempre più efficiente e veloce, garantendo allo stesso tempo alti standard qualitativi, spingono verso un approccio interdisciplinare che possa aumentare le capacità di controllo e gestione lungo tutta la filiera. Una gestione e un controllo con un determinato, specifico e fondamentale obiettivo: ridurre tempi e costi.

I campi di applicazione della Logistica Integrata sono:

  • Acquisti e approvvigionamenti
  • Movimentazione delle merci e relativa ubicazione
  • Trasporti interni ed esterni
  • Deposito e gestione dei materiali
  • Pianificazione e controllo dei costi di movimentazione
  • Pianificazione stock e gestione magazzino

 Alcuni punti chiave

Partendo dai basilari principi Lean qui di seguito:

  • Map (Mappatura): identificare i punti o le operazioni che costituiscono uno spreco attraverso

la mappatura del flusso del valore

  • Flow (Flusso): rendere il flusso scorrevole e senza alcuna interruzione in modo da favorire efficienza e qualità attraverso la coordinazione, la collaborazione e la comunicazione di tutti i reparti
  • Pull (Tirare): regolare la produzione sulla base delle reali richieste del mercato
  • Perfection (Perfezione): perseguire il miglioramento continuo attraverso la standardizzazione delle pratiche funzionali agli obiettivi lean

osserviamo da vicino alcuni degli strumenti e metodi Lean che operano direttamente in ottica di Logistica Integrata:

Takt Time: lasso di tempo medio che intercorre tra l’inizio della produzione di una singola unità/pezzo, e l’inizio della successiva. Tale tempo è letteralmente il “ritmo” della produzione aziendale necessario affinché si soddisfi la richiesta del cliente. Esso consente di:

  • Ridurre le scorte di prodotto finito
  • Accorciare i tempi di consegna
  • Produrre e consegnare i soli prodotti/componenti richiesti dal cliente

Il Takt Time è particolarmente funzionale a una più agevole gestione di magazzino e a un’organizzazione pianificata e controllata della movimentazione in relazione alle richieste.

Kanban: metodologia di indicazione e coordinazione, attraverso l’utilizzo di cartellini, dell’andamento del flusso di lavoro in tutte le sue fasi. I Kanban si suddividono in Kanban di produzione e Kanban di trasporto: i Kanban di trasporto (o movimentazione), in particolare, vengono utilizzati per segnalare lo spostamento dei componenti lungo il processo in una data direzione e impattano in maniera significativa sulla gestione dei materiali, sulla movimentazione, pianificazione e controllo magazzino.

Punto di riordino: il momento in cui un’azienda deve necessariamente procedere con nuovi ordini ai fornitori e, dunque, provvedere al riapprovvigionamento. Esso consente di gestire l’adeguata quantità di scorte affinché si riesca a coprire la domanda del cliente e la domanda di produzione interna nell’arco di tempo necessario al rifornimento. Il punto di riordino aiuta a gestire la logistica sia interna che esterna all’azienda nella pianificazione dei trasporti e nella gestione delle scorte.

Heijunka: livellamento della produzione per sopperire alla diversificazione e all’instabilità della domanda attraverso la previsione di piccoli lotti standard, più gestibili in contesto di magazzino, nonché garanzia di adeguata e standardizzata gestione dei tempi di consegna. Heijunka è un valido strumento di supporto al deposito e gestione dei materiali, alla pianificazione degli stock e gestione del magazzino e allo stesso tempo alla pianificazione e gestione dei costi di movimentazione.

Metodo delle 5S: metodo funzionale al coinvolgimento degli operatori dei reparti produttivi affinché standardizzino pratiche di:

  • ordine
  • pulizia
  • organizzazione delle postazioni di lavoro

tali pratiche conducono a un importante abbattimento degli sprechi su più fronti e all’aumento della qualità del lavoro e del prodotto. Il metodo delle 5S aiuta a gestire in maniera funzionale le postazioni di lavoro, a collocare in maniera organizzata e fruibile attrezzi e prodotti, a standardizzare pratiche di mantenimento di tale ordine e organizzazione per facilitare movimentazione di materiali e operatori, anche in ottica di sicurezza.

Spaghetti Chart: strumento di analisi utilizzato per visualizzare il flusso produttivo all’interno di uno specifico layout; permette di capire il percorso o i percorsi legati a uno o più prodotti, documenti o operatori che si muovono nell’ambiente di riferimento. Con Spaghetti Chart si controlla e gestisce la movimentazione di operatori e prodotti, regolando in maniera adeguata la rete dei trasporti interni.

 

Conclusioni

Un valido supporto all’attuazione di tutti questi strumenti e metodi, in favore di un proficuo incontro tra Logistica Integrata e Lean Thinking, è l’adozione di tecnologie che consentano la raccolta e l’utilizzo di dati, le cui preziose informazioni sono vere e proprie indicazioni di direzione. Soltanto attraverso i dati i diversi reparti, i diversi attori e le diverse fasi di un processo produttivo, possono comunicare, collaborare e coordinarsi in maniera integrata per ridurre ogni tipo di spreco.

Abbiamo accennato qui soltanto alcuni degli strumenti e strategie Lean che direttamente impattano sulla Logistica Integrata, ma è chiaro che analizzando il Lean Thinking nella sua completezza, da una prospettiva più ampia, ben si comprende quanto sia essa stessa una metodologia di integrazione e coordinamento di tutta l’organizzazione aziendale, perfettamente in linea con il motore primo che ha condotto alla nascita e allo sviluppo della Logistica Integrata: la competitività.

Scritto da Anna Minutillo

Foto di Tiger Lily: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-lavorando-tecnologia-sfocatura-4484149/


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