Un modello alternativo di e-commerce, come già abbiamo avuto occasione di vedere, è il cosiddetto Marketplace model: una piattaforma aggregatrice di diverse realtà produttive che offre struttura e servizi, competenza e strumenti per gestire l’implementazione del proprio business online, senza la necessità di sviluppare il proprio sito di e-commerce.

Il digital event Netcomm a tema Marketplace Economy, oltre ad offrirci una dettagliata panoramica di questo fenomeno, ha presentato percorsi interessanti e specifici che ne hanno rivelato l’efficacia e le differenti possibilità.

Una delle tavole rotonde, infatti, è stata dedicata alle aziende che, prendendo a modello le piattaforme Marketplace, hanno potuto, nel corso della loro evoluzione online, creare, a partire dalla loro realtà, una propria piattaforma aggregatrice di altre aziende costituendo così un’offerta molto significativa.

Passo dopo passo, seguendo l’andamento del mercato, leggendo le dinamiche tra domanda e offerta, studiando le esigenze dei consumatori e adottando gli strumenti necessari a rispondere di esse, hanno migliorato e configurato il proprio sito fino a trasformarlo in un vero Marketplace.

Tale percorso, va da sé, si attua attraverso attenta guida e utilizzo di software dedicati.

Prendiamo l’esempio di Decathlon, che ha raccontato la propria esperienza in questo senso.

Iniziata l’avventura digitale nel 2008 con approccio da start up e tanto impegno, cavalcando l’onda dei cambiamenti del mercato e studiando le nuove tecnologie, Decathlon ha creato la propria piattaforma puntando su alcuni aspetti cruciali dell’attività online:

  • Marketing Digitale
  • Qualità del sito
  • Qualità del testo
  • Multicanalità
  • Omnicanalità
  • Personalizzazione

Puntando su competenza, tecnologia e change management, l’azienda è riuscita ad allargare con nuovi attori la propria piattaforma, orientando il business model sia a brand sportivi che a d-seller; in questo modo è riuscita a raggiungere nuovi target di clientela e ad ampliare la disponibilità dei prodotti a 10.000, cioè circa il 25% dell’offerta Decathlon globale. Senza partnership significative però, che possano guidare nell’adozione delle soluzioni più adeguate, ciò non sarebbe stato possibile e, nel caso di Decathlon, la soluzione è stata Mirakl. Mirakl è una società europea di software specializzata nella trasformazione delle aziende di distribuzione e dei retailer in piattaforme Marketplace: il software di Mirakl è una sorta di plugin che permette di accogliere venditori terzi sulla piattaforma. Adottando il software Mirakl ci si garantisce consulenza orientata al proprio brand e guida nella scelta delle aziende più adatte a popolare il Marketplace perché in linea con il proprio posizionamento.

Un altro brand che sta portando avanti l’interesse per il Marketplace model è il francese Bonprix che guarda a quest’opzione soprattutto come strategia per migliorare le proprie performance, crescere come brand e acquisire nuova clientela. In Italia, in particolare, il gruppo Bonprix è rappresentato da Euronova che guarda al Marketplace setup come a una determinante strategia di digitalizzazione.

A conclusione della tavola rotonda sono state esposte alcune osservazioni circa le caratteristiche necessarie a un valido Marketplace e che cosa serve per poterle sviluppare:

  • Governance: una buona governance gestisce in maniera ottimale l’incontro tra le richieste del cliente e le soddisfazioni ad esse relative e per ottenerla sono necessari competenza e utilizzo corretto dei dati.
  • Dati: la lettura dei dati è resa possibile ed efficace dall’utilizzo di Intelligenza Artificiale da un lato e Automazione dall’altro
  • Trustability: è importantissimo che i marketplace, abilitatori straordinari per consumatori e aziende, garantiscano un ambiente sicuro in cui poter operare attraverso la trasparenza dei processi. Per creare un contesto di questo genere è necessario formulare delle norme ad hoc, come il recente Platform to Business nato dal regolamento 1150/2019
  • Legislazione: a livello europeo il dibattito è intenso perché il contesto del’e-commerce è sempre più articolato, complesso e determinante e tanti sono gli aspetti su cui ancora regolamentare e legiferare

Ancora una volta ci si è soffermati sui vantaggi che le piattaforme marketplace possono fornire:

  • Accesso a risorse e infrastrutture delle quali, diversamente, non si potrebbe disporre
  • Usufruire dei vantaggi del network
  • Consolidamento delle relazioni
  • Accesso al mercato
  • Protezione del contest anche per il consumatore nel momento in cui i presupposti della trustability vengono rispettati

I tempi cambiano velocemente e con essi le esigenze dei consumatori e le dinamiche del mercato: dinnanzi a questo scenario è fondamentale rimanere al passo, osservare e analizzare le tendenze e, spesso, anche saperle anticipare, trovandosi pronti a rispondere. Competenze, strumenti, relazioni giocano un ruolo molto importante che diventa cruciale nel momento in cui ci si proietta online: il Modello a piattaforma, o Marketplace model che dir si voglia, è una valida strada.

Scritto da Anna Minutillo

Photo by Pixabay


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